Ultima modifica: 6 giugno 2021

“I FILI DELLA BELLEZZA” alla Scuola dell’Infanzia Agazzi

Tutte le cose belle sono legate da un filo invisibile: il filo della bellezza

Durante quest’anno scolastico i bambini della scuola dell’infanzia Agazzi sono stati accompagnati in un percorso di scoperta della bellezza dentro e fuori di loro, nelle emozioni, nelle relazioni, nelle parole gentili, nei libri preferiti e nelle tracce grafiche.

 

 

Una valigia misteriosa è apparsa a intermittenza nel salone della scuola: ogni volta ha portato ai bambini nuovi oggetti e nuovi spunti di riflessione che li hanno guidati in questo percorso di scoperta di sé, degli altri e del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

1. LE RELAZIONI: IL FILO DELL’AMICIZIA

Per introdurre questo primo aspetto della bellezza, le insegnanti hanno proposto ai bambini la lettura dei libri “Fili” di Torill Kove e “Lucy e il filo dell’amicizia” di Vanessa Roeder.

 

 

Attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze, i bambini hanno potuto riflettere sui legami e sulla loro importanza, a partire dal primo filo che ci ha permesso di crescere e ci ha nutrito (il cordone ombelicale), fino al filo invisibile dell’amicizia, che, al pari di quello prenatale ci fa crescere: nella relazione, nella socializzazione, nella condivisione.

 

 

 

Alla scoperta dei legami che ci uniscono

 

La ragnatela dell’amicizia

 

 

2. LE EMOZIONI: IL FILO EMOZIONATO

Le emozioni rappresentano un mondo vasto. Sono sempre con noi e ci accompagnano in ogni momento. È però importante conoscerle per riconoscerle, per capirle, per affrontarle, per non lasciarsi sopraffare da esse.

 

 

Con i bambini si è voluto prenderne in considerazione quattro: la paura, la sorpresa, la rabbia, la felicità. Ogni emozione esplorata è stata drammatizzata con il corpo, elaborata graficamente, cantata con le espressioni del viso, raccontata con gli episodi personalmente accaduti. 

 

 

 

 

 

E il filo? Il filo è diventato la nostra bocca che, a seconda dell’emozione provata, ha assunto posizioni differenti.

 

 

 

3. LE PAROLE: PER FILO E PER SEGNO

Le storie inventate dai bambini

Silva è una bambina a cui piacciono le storie: piacciono così tanto che vuole raccoglierle tutte in un libro. Anche noi abbiamo scritto e disegnato le nostre storie: storie avventurose e storie paurose, storie d’amore e storie di amicizia, storie mai scritte e storie mai sentite. 

 

A qualcuno però non piace che i bambini pensino e inventino, così ha sparpagliato tutte le nostre storie per le vie del nostro paese di Mizzole! 

 

 

In giro per Mizzole alla ricerca delle nostre storie

 

Ma noi siamo andati a riprendercele! 

E con tanti fili colorati abbiamo costruito il nostro personale “acchiappastorie”, uno strumento che raccoglie i racconti più belli e le parole che più ci piacciono.

 

 

 

 

 

 

4. GRAFISMI: UN FILO CHE DIVENTA…

Il filo è diventato anche il pretesto per proporre attività di pregrafismo con i bambini di 4 e 5 anni, perché può assumere le forme che preferiamo e indurci a creare e riprodurre graficamente il nostro mondo immaginario.

 

un filo orizzontale diventa…il terreno

 

un filo verticale diventa…il muro della mia stanza

 

un filo che fa una curva diventa…una montagnetta

un filo che diventa…dei pacchi regal

 

 

un filo a zig zag diventa…il profilo delle montagne

 

un filo che diventa…INVENTA TU!

 

 

 

 

 

 

 




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