Ultima modifica: 6 giugno 2022

Il PON Teatro concluso con uno spettacolo emozionante!

Venerdì 27 maggio si è concluso con lo spettacolo “In viaggio con i diritti dei bambini” il PON-TEATRO 2021-2022 “A Scuola di Teatro” rivolto agli alunni delle classi quinte Betteloni e Mizzole e tenuto dalla prof. Cambareri Luigina con un esperto d’eccezione, il regista veronese Massimo Totola.

In questa pagina, parole e immagini dell’esperienza vissuta dai ragazzi.

Questo Progetto ha avuto lo scopo di offrire agli alunni gli stimoli e gli interessi necessari per la realizzazione, insieme a loro, di un vero e proprio laboratorio teatrale, dando prevalentemente spazio a testi inventati dai singoli allievi, che sono stati inseriti in un canovaccio realizzato dall’esperto con la loro collaborazione. Questo canovaccio iniziale è servito come punto di partenza per stimolare la fantasia dei ragazzi e la loro creatività, per portarli a inventare le loro scene originali. Questo ha permesso agli allievi di immedesimarsi meglio nei personaggi, evitando così recitazioni stereotipate, consentendo loro di approfondire e indagare tematiche più vicine alle loro esperienze e conoscenze.
Questo lungo e intenso lavoro d’interpretazione si è concluso con uno spettacolo finale dei ragazzi coinvolti che si sono esibiti nell’aula magna della scuola sec. di I gr. “Simeoni” il 27 maggio 2022.
   prof.ssa Luigina Cambareri
La mamma all’inizio mi ha costretto a frequentare il corso, ma poi mi è piaciuto perché è stata un’esperienza nuova. Mi ha emozionato recitare davanti al pubblico, ma con l’incoraggiamento di Massimo ci sono riuscita. (Melissa) Mi piaceva l’idea di imparare a recitare, ho incontrato amiche nuove e altre che avevo già. Mi è piaciuto quando alzavamo le mani e dicevamo PACE. Con Massimo abbiamo riso un sacco. Abbiamo affrontato e presentato un tema importante in modo semplice che tutti possono capire. (Irene)
La clip-video finale:
 
 Ho fatto teatro perché mi ha iscritto la mamma, ma se avessi saputo che sarebbe stato così interessante e divertente avrei chiesto io di iscrivermi. È stato bellissimo, divertente ed emozionante, soprattutto quando facevamo le scenette mute. La scena più bella è stata quella della scuola. È stata fantastica! (Angelica)
 Era una opportunità per imparare a recitare; mia mamma ha detto che ero portata. Che emozione parlare davanti alla gente. Nel gruppo erano tutti simpatici. Lo rifarei con un tema, una storia, più grande, più lunga (Maria Sofia)   Mi ha emozionato recitare davanti a tantissime persone – Diventare attori non capita tutti i giorni. (Tommaso)
Mi è piaciuto fare lo spettacolo e recitare la mia parte davanti a tutti (Beatrice)
 Ho fatto teatro perché volevo avventurarmi in una nuova esperienza. Mi ha emozionato conoscere un regista famoso di Verona. (Giulio)    Mi è piaciuto il fatto che Massimo ci lasciasse la libertà di cambiare o decidere le scene. La cosa che più mi ha emozionato è stato poter cantare e recitare in pubblico. (Clelia)
     
 Mi piace recitare e volevo superare la mia vergogna di parlare in pubblico. Il maestro era simpaticissimo. (Elvira)    Mi è piaciuto quanto abbiamo recitato la guerra – Mi ha emozionato il video finale perché mi ha fatto tanto ridere (Giulia)
   Ho fatto il PON perché da grande voglio diventare un’attrice. Mi è piaciuta la scena dove ho iniziato la guerra per come ho recitato. (Denise) Mi è piaciuto parlare dei diritti dei bambini attraverso delle scenette. (Sofia)
Avevo fatto un corso lo scorso anno, mi era piaciuto e ho approfittato di questo. Mi piaceva quando rotolavo, non solo allo spettacolo, ma anche nelle prove e anche prima dello spettacolo quando ero emozionata. Era un bel gruppo mi sono trovata bene e anche con Massimo, però era anche severo e ci faceva ricominciare sempre da capo. Vorrei rifarlo tutto! (Nicla
 Mi è piaciuto imparare a memoria le parti – Mi ha emozionato recitare davanti al pubblico (Luca)  
     
 L’ho fatto per imparare a recitare meglio perché mi piace e ho chiesto alla mamma di farlo. Bellissimo imparare le parti a memoria e cambiare la voce quando recitavo. Massimo è bravissimo e molto simpatico, a volte arrivati a metà ci faceva ricominciare tutto da capo ma sa rallegrare le cose e parla benissimo. Vorrei rifare questa esperienza con Totola per lo spirito che ha. Mio nonno Eros recitava a teatro e nella cassapanca ho tutti i suoi costumi e mi piace da matti travestirmi. (Jacopo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




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